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Diritto Del Lavoro

Decreto PA 2026: le novità in materia di lavoro dopo la conversione in legge

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La gestione delle ferie cambia e, con essa, si delineano nuovi profili di responsabilità per il datore di lavoro.

La novità è contenuta nel Decreto-Legge 7 agosto 2026, n. 144 (Decreto PA), convertito con modificazioni dalla Legge 5 ottobre 2026, n. 174.

La norma riguarda direttamente il personale delle Pubbliche Amministrazioni, ma offre uno spunto di interesse anche per HR e imprese private.

Il principio è semplice. Le ferie non devono essere soltanto contabilizzate, ma devono essere concretamente fruibili dal lavoratore.

La disciplina rafforza infatti il ruolo del datore di lavoro nell’organizzazione necessaria a garantire l’effettivo godimento delle ferie.

Non basta, quindi, sapere quanti giorni risultano residui nel gestionale aziendale.

Il punto centrale è poter dimostrare che il lavoratore è stato concretamente messo nelle condizioni di utilizzare le proprie ferie.

La nuova disciplina prevede un invito formale alla fruizione delle ferie e attribuisce rilievo alla condotta del lavoratore quando il mancato godimento dipenda da una sua scelta consapevole.

È proprio questo aspetto a rendere importante una gestione adeguatamente documentata.

Per le imprese private, il Decreto PA non modifica direttamente la disciplina delle ferie, che continua a essere regolata dalla normativa generale e dalla contrattazione collettiva applicabile.

Resta però fondamentale, anche nel settore privato, monitorare le ferie residue e intervenire tempestivamente in presenza di accumuli significativi.

Per HR e responsabili del personale, questo significa programmare le ferie, informare i lavoratori e conservare le comunicazioni rilevanti.

Una gestione informale, soprattutto nei casi di ferie accumulate per lungo tempo, può infatti rendere più difficile ricostruire le ragioni del mancato godimento.

La verifica non dovrebbe essere effettuata soltanto alla cessazione del rapporto, ma durante l’intero rapporto di lavoro.

Il punto, per l’impresa, non è soltanto sapere quante ferie ha ancora un dipendente, ma poter dimostrare che gli è stata concretamente consentita la fruizione.

Il Decreto PA rappresenta quindi anche per le imprese private un’occasione per verificare procedure interne, sistemi di monitoraggio e modalità di comunicazione con il personale.

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali chiarimenti.

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